Goodwill Asset Management servizi di tutela del patrimonio su conto corrente in Svizzera

Giulietto Chiesa Da quando l’Italia è nell’Euro persi 500 miliardi

Giulietto Chiesa Da quando l’Italia è nell’Euro persi 500 miliardi

Giulietto Chiesa, nell’intervista concessa a Alessandria Oggi, racconta dell’impoverimento dell’Italia che ha perso 500 miliardi pari a un terzo del Pil.

41 commenti

  1. Democrazia parte da noi stessi

  2. E il popolino bue anestetizzato accetta tutto. Ma non si informa neppure! Che schifo. Mattarello andava messo in galera non assecondato nella scelta dei ministri se si voleva avere un vero governo del cambiamento. Questi al governo sono il meglio che ci possa essere x far rimanere l'italia una colonia yankee.

  3. L'Italia non l ha detto, è non lo dirà mai. Sicuramente siamo frega i, non c'è nessuno con le palle che ci salvera

  4. 500 miliardi all’ anno….

  5. No la Turchia non la voglio, però sé entrasse la Russia in Europa forse sé ne puo' parlare, x il semplice fatto che la Russia come armi è molto forte e rafforzata dalla Cina , a questo punto saremmo protetti , e la Turchia starebbe con la testa bassa e zitta , questa nuova area geopolitica è molto interessante

  6. Mi fanno pena i commenti che dicono che siamo in questa situazione per colpa degli "italioti" e "perché cazzo la gente non si ribella!1!1!1!!!!
    Voi che scrivete ciò siete i primi a non fare un tubo nel mondo reale ma vi limitate a scrivere queste scemenze su internet e poi accettate passivamente ciò che fa il sistema. Inoltre insultare la vostra gente chiamandoli idoti, pecore o altro è solo un atteggiamento anti italiano che fa il gioco di coloro che ci vogliono distruggere.

  7. La Turchia è un male che va tolto di mezzo comunque il governo ha tolto 30 milioni dal fondo che dava all'Onu e sarà sempre più alto.

  8. Bravi finestra di Overton per accettare USE

  9. Fuori dall'UE e dall'Euro subito senza se… senza ma

  10. Gli scopi principali per i quali è stato varato quell'abominio politico-giuridico-sociale che chiamiamo Unione europea è il drenaggio, il trasferimento di ricchezza dai popoli all'élite sovranazionale liberista, lo svuotamento di ogni barlume di sovranità nazionale, il dissolvimento dello stato di diritto e delle costituzioni del XX secolo, l'abolizione dei diritti sociali e di ogni parvenza di welfare-state, l'immissione di milioni di deportati dall'Africa al solo scopo di stravolgere le identità etnico-culturali dei popoli europei a tutto vantaggio della perfetta malleabilità del sociale, deprivato da ogni retaggio culturale di coscienza democratica, di consapevolezza dei propri diritti, ecc.

  11. 14:00 > se l'Italia vuole uscire dalla trappola Euro/europea ha una sola possibilità: votare in massa CasaPound alle prossime urgentissime elezioni. L'alternativa è rimanere dentro e subire le inevitabili conseguenze della dittatura bancaria, continuando a riconoscere, dare consenso e supporto al governo Mattarella ovvero il gov. del cambiamento in peggio. ultraeuropeista e vaccinatore.

  12. La Costituzione Europea non mi convince. Ritengo la Costituzione Nazionale l'ultimo baluardo al Neoliberismo sfrenato. Per quanto calpestata continuamente rimane una legge. Se si va alla Costituzione Europea oggi la scriverebbero i nemici dell'umanità, e siamo definitivamente prigionieri dei mercati

  13. Come qualcuno aveva già capito da tempo,vi sono degli strumenti che consentirebbero di restare pacificamente in questo sistema. Ovviamente non ci laser anno mai adoperare degli strumenti che limitino il potere di imperio che hanno sulla nostra nazione. Sinceramente di strozzini magnanimi non ne ho mai sentito parlare. Questi maledetti ordoliberisti non rinunceranno mai alle loro mucche da latte. Anche la questione di rifare una nuova unione europea ha le stesse falle e difetti,che quelli che hanno creato questo sistema,lo hanno fatto funzionale ai loro interessi e non certo x le genti che ci abitano. Se lo scopo di dire che le elezioni europee cambieranno qualcosa x fare una bce prestatrice di ultima istanza,la cosa è semplice,lo hanno già detto chiaramente,basta rinunciare ad ogni tipo di sovranità rimasta e loro tranquillamente ci accontentano. Se si comincia a parlare di guardare alle future elezioni nazionali che a lungo andare,porteranno ad avere tutti i capi di stato con le scatole piene di questo sistema vampiresco,x arrivare ad un pacifico accordo di dissoluzione del sistema UE, stiamo dicendo qualcosa di sano. Questo sistema non si può cambiare si può solo abattere,lo vediamo ogni giorno su troppe cose. Tutta sta lagna sul riformare il sistema è solo x portare le genti europee ad accettare definitivamente questo sistema con la carota della fine delle austerità. Siccome di tutto si parla tranne che del controllo democratico della nuova bce o del nuovo super stato lasciatemi dire che è l'ennesima presa x I fondelli. Ma tanto non c'è da preoccuparsi,anno nuovo faranno sicuramente qualche porcata con la costituzione con il pretesto di voler ridurre il numero dei parlamentari,una bella modifica all pd che annulla un altro po di democrazia a favore di sti papponi ordoliberali. Possiamo dormire fra 2 guanciali che Caronte ci targhetterà nell'ade senza farci capire nulla.

  14. Chiesa se continui a proporre una costituzione Europea inizio a credere che non sei altro che un gate keeper. Il parlamento potrà pure proporla un'assemblea costituente ma a scrivere e firmare la costituzione saranno altri. Senza nessuna garanzia che sarà giusta, e cioè: Con pieni e unici poteri al parlamento, con banca centrale dipendente dal parlamento. Chiesa, non parli mai di banca centrale dipendente. Remi dove remano tutti —> verso la dittatura USE. Delusione

  15. Secondo l'ultimo censimento ucraino nell'epoca di yanukovic i russi etnici erano il 17% non 35. Oggi dopo la perdita della crimea e metà donbass i russi sono a malapena il 10 per cento che poi buona parte dei russi in ucraina sono ucraini assimilati in 3 secoli di impero russo e un secolo di unione sovietica

  16. "ALLEANZA DI EGEMONIA" di Elisa Bertacin
    https://www.tesionline.it/appunto/526/141/Alleanza-di-egemonia-

    Come l’alleanza di stallo, anche quella di egemonia è composta da Stati che sono, al tempo stesso, uniti da una causa comune e separati da una serie di cause particolari ⇒ anche in questo caso, l’eterogeneità introduce un elemento coercitivo nella negoziazione tra gli alleati.
    MA, a differenza dell’alleanza di stallo, in quella di egemonia i rapporti di forza strategica sono asimmetrici ⇒ scambio impari, tendente al rapporto dominio-dipendenza.

    Anche se entrambi gli alleati adottano tattiche coercitive, l’esito della loro interazione non lascia di solito scampo alla parte più debole, la quale viene di solito sfruttata da quella più forte, l’egemone.
    È questo l’elemento che più differenzia le 2 alleanze asimmetriche: nell’alleanza di egemonia, infatti, i “vantaggi emergenti” dell’alleato minore si riducono, nel migliore dei casi, ad un mero male minore, un esito che è il logico risultato della sua precaria posizione ⇒ mai come in questo caso l’alleato minore non ha alternative degne di questo nome, poiché esse vengono giudicate persino peggiori del suo rapporto con l’egemone.

    La ricerca della conformità si manifesta in modi diversi, per i 2 alleati:
    − per l’egemone, si tratta di fare dell’alleato minore un vero e proprio strumento della propria politica;
    − per l’alleato minore, si tratta di contenere le iniziative dell’egemone, poiché di queste è proprio l’alleato minore a pagare il prezzo più alto.
    Vediamo ora gli effetti dei 4 dilemmi:
    a. Dilemma della sicurezza delle alleanze: l’asimmetria produce gli effetti già noti = il membro più debole oscilla tra il timore di abbandono e quello di intrappolamento, mentre l’egemone deve guardarsi soprattutto dall’intrappolamento. Ma, mentre nel caso dell’altra alleanza asimmetrica – quella di garanzia – queste preoccupazioni sono ridimensionate dall’omogeneità, qui esse sono molto più reali, a causa dell’eterogeneità ⇒ è il più dipendente, come è naturale, che si trova più a malpartito.
    Si nota qui un paradosso tipico di tutte le alleanze asimmetriche, ma particolarmente visibile in quelle di egemonia: se, da una parte, la grande potenza può far leva sulla minaccia di abbandono per avere ragione dell’alleato che non vuole prestare la sua conformità, dall’altro, questa minaccia non è credibile sino in fondo, alla luce dell’interesse che l’egemone ha nel continuare ad influenzare la politica dell’alleato. Non a caso, nelle contrattazioni di stampo coercitivo, le parti sono sottoposte proprio al vincolo di evitare la rottura delle trattative.
    b. Dilemma del potere delle alleanze: ogni alleato ha ragione di impedire l’eccessivo rafforzamento dell’altro. Per l’alleato minore, questo significa essere sottoposto ad una coercizione ancora più grande da parte dell’egemone; per quest’ultimo, il rafforzamento del primo significa non poterne più disporre come prima.
    Inoltre, se all’interno dell’alleanza di garanzia, l’alleato minore può essere tentato di comportarsi da free rider, nell’alleanza di egemonia questa non è un’opzione ugualmente attraente, per 2 ragioni:
    − non si può essere sicuri che l’egemone accetti di accollarsi i costi;
    − anche se l’egemone fosse disposto a farsi carico dei costi, ciò renderebbe la dipendenza dell’alleato minore ancora più accentuata e visibile.

    Mentre nell’alleanza di garanzia l’alleato minore può tollerare il sacrificio di parte della propria autonomia in cambio dei servizi offerti dal leader, in quella di egemonia si cerca, al contrario, di evitare di trovarsi in balìa dell’alleato maggiore.
    c. Strategia verso il nemico: la fermezza con l’avversario da parte dell’alleato minore può essere tanto frustrata dall’egemone, con un chiaro rifiuto di appoggio, quanto condurre ad un ulteriore imbarazzo se questi, invece, lo spinge avanti, compromettendolo ancora di più.
    Viceversa, se l’alleato minore assume un atteggiamento di flessibilità con l’avversario, difficilmente ciò indurrà l’alleato maggiore all’abbandono, dal momento che questi ha invece tutto l’interesse a tenere in piedi un rapporto per lui così vantaggioso. Casomai, la flessibilità può avere l’effetto di scontentare l’egemone ⇒ di indurlo a cercare un accordo con l’avversario, scavalcando l’alleato minore, che non si troverebbe abbandonato, ma posto in una condizione ancora peggiore.

    Nei rapporti con l’avversario, è l’egemone che di solito, forte della posizione che l’alleanza gli conferisce, detta modi e tempi, adottando un atteggiamento di flessibilità o di fermezza a seconda delle circostanze, contando sempre sulla disponibilità dell’alleato minore.
    d. Strategia dell’avversario: in un ambiente internazionale stabile e tendenzialmente pacifico, dove quindi l’avversario adotta una strategia conciliante, aumentano gli incentivi per la parte più debole di svincolarsi dall’egemone, perché ha meno bisogno della protezione di quest’ultimo.

    L’egemone avrà interesse a mantenere uno stato di tensione costante, che giustifichi l’esistenza dell’alleanza.

    Nella sua manifestazione più tipica, l’alleanza di egemonia vede una grande potenza che tiene stretta una piccola, o media, potenza, oppure un’altra grande potenza in difficoltà, con la quale ha motivi di rivalità, neutralizzandola nella sua presa.

  17. PER COMPRENDERE IL SISTEMA DEL “DENARO-DEBITO” E IL “SIGNORAGGIO MONETARIO”:

    “L’Isola dei Naufraghi” di Louis Even: una divertente favola per comprendere facilmente il “Mistero” del denaro.

    Per comprendere qualcosa in più dello scenario internazionale qui di seguito alcuni link interessanti (i video sono corti così i "brevimentis" possono visualizzarli senza timore che sopraggiunga tedio):

    – Geopolitics: Models of Analysis:


    – Geopolitical Theories:


    – Heartland and Rimland Theory (Part-1 Political Geography):


    – Examining Mackinder's Heartland Thesis:


    – Heartland, Rimland, & Organic Theories:


    – Geopolitical Theories:


    – Podcast: Geopolitical Theories:

  18. Io non capisco perché si nomina solo ed esclusivamente Salvini! Di Maio è un povero all'occorrenza (probabile) per me Salvini e la lega anche dopo il restailing rimane un partiti della vecchia guardia! Inoltre se M5S su cui milioni di italiani hanno riversato speranze si rivelano inconcludente come si fa a ripartire ? Significa che resteremo sempre al guinzaglio per sempre

  19. Vi ricordo che i vantaggi dell'unione europea sono innumerevoli: Mercato unico; libera circolazione di persone, merci e capitali e dunque di servizi.
    La crisi ci sarebbe stata anche con la lira che sarebbe andata a pezzi senza il sostegno dell'Europa.
    Non dimenticate la cosa più importante di tutte, ovvero la pace duratura.
    Non fatevi prendere per il naso.

  20. aridaje co sto passaggio per il dialogo interno…….caro giulietto i battipugnisti sui tavoli e i cambiamoleuropadallinterno non funzionano…..non è ancora chiaro che non vogliono farlo?….se l'avessero voluto fare l'avrebbero già fatto in 20 anni…….rimane SOLO L'USCITA IMMEDIATA

  21. NWO … A LORO INTERESSA IMPADRONIRSI DEL MONDO ANNIENTANDO GLI STATI E SCHIAVIZZANDO TUTTI …

  22. La BCE non permetterà mai che le banche d'affari smetteranno di arricchirsi alle spalle degli Stati.
    Il debito pubblico continuerà a salire; gli interessi sul debito, specie in Italia, saranno sempre alti; nessuna moneta parallela.
    Se l'economia rallenta, in questa situazione saremo lo stato che pagherà di più: anche il nostro export si ridurrà a vantaggio della Francia che con il suo sforamento sarà più competitiva di noi.

  23. Purtroppo questa é la triste verità, come a scuola quando il gruppetto di lucignoli o i bulli fregano la merendina agli indifesi (pinocchio di turno).

  24. Ah quanti altri migliaia di miliardi che omette il signor giulietto chiesa. 500 miliardi sono una piccola parte di quello che ci hanno rubato e truffato, poichè gli italiani ci hanno perso almeno 5 volte tanto, anzi se proprio vogliamo fare una valutazione delle migliaia di italiani che si sono suicidati a causa dell'euro, allora 500 miliardi sono solo briciole al confronto, in ogni caso da circa 18 anni sono molti di più di 500 miliardi

  25. Buona sera. La Russia dentro l'unione? Non sono completamente dementi come noi!!! Ci vuole la rivoluzione!!! E', oramai,l'unica soluzione rimasta.

  26. siamo nella merda fino al collo e non c'è ne modo ne verso di uscire ma è mai possibile!!!!!!!!!! che rabiaaaaa!!!!!!!!!

  27. anche questo governo e' un fallimento, se prendiamo il deficit dello 2,04 al netto degli interessi sul debito e' nettamente negativo di almeno 50 mld, quindi non e' stato messo un centesimo in piu' nell' economia anzi il contrario, come altri commentatori hanno detto siamo una colonia e fino a quando non ci solleveremo come popolo ( fidarsi dei partiti politici ormai e da imbecilli) non ci sara' cambiamento,unico obbietti uscire da UE e Nato

  28. Giulietto parla di 6 milioni di poveri assoluti in Italia: com'è che nei giorni scorsi gli organi di stampa dicevano che il reddito di cittadinanza riguarderà poco più di un milione di famiglie? Una famiglia media (composte, immagino, anche da un solo individuo) non è di certo espressa da 5 o 6 componenti. E d'altronde i disoccupati in Italia sono verosimilmente molti milioni ormai, io mi chiedo: 'sti soldi per l'emergenza cui deve far fronte il reddito di c. ci saranno davvero?

  29. Giulietto fai un gemellaggio con byo blu e roby master per diffondere meglio le notizie e fare fronte comune non si va troppo avanti senza collettività mi ha fatto piacere l'intervista di questa sera con Alessandria oggi canale che seguo. grazie per quello che fate per il bene comune.

  30. La prova più lampante che prova la malafede degli ideatori
    dell’UE, è questa : è stata regolamentata la procedura
    per entrarne a far parte , ma non per uscirne !
    Siamo in trappola e , qualora volessimo uscirne ,
    possiedono le armi per rovinarci economicamente!
    La moneta alternativa, potrebbe certo rappresentare,
    per l’Italia, l’ancora di salvezza .
    Ne faranno ricorso? Dipenderà dai risultati
    ottenuti dall’applicazione dell’attuale progetto
    di governo . Me lo auguro !
    Con rispetto

  31. l'Italia ed il suo attuale governo del cambiamento non cambierà proprio nulla, restiamo nella Nato, nella Europa, nell'euro ecc ecc.

  32. EGR. Dottore Giulietto Chiesa, come si possono cambiare le cose restando dietro una telecamera su YouTube ? Non sarebbe meglio entrare con una forza politica in Parlamento ?

  33. Giulietto, non sono d’accordo quando dici che bisogna cambiare le regole di questa Europa…E’ fatta per non essere modificata in quanto occorre l’umanità del consiglio europeo…quando mai?!?

  34. Salvini e Di Maio investimenti?…. dal 2.4 al 2.04?.. ahahahahah… boh!!!.. al posteri l'ardua sentenza… Per fare ripartire l'Italia cl vuole il 10% minimo tanto per iniziare… poi ci si può abbassare. D'accordo sulla gabbia….

  35. L'euro/UE è la piu' grande truffa truffa di tutti i tempi

  36. Pandora tv sei un cavallo do troja

  37. Le regole dell' Europa non si possono cambiare perché il parlamento europeo non ha iniziativa legislativa , mi dispiace molto che lei non si ricordi di dirlo , cosi si fa cattiva informazione . Le regole non si possono cambiare dall ' interno come vogliono farci credere Salvini e Di Maio , ci stanno solo prendendo in giro. SVEGLIA per favore SVEGLIA e dite le cose come stanno.

  38. Si bisogna creare una nuova moneta che funzioni all ' iterno del nostro paese ….
    e considerare l EURO
    COME MONETA STRANIERA.
    E DESAUTORARLO IN TOTO.
    Da fare presto . !!

  39. Si bisogna creare una nuova moneta che funzioni all ' iterno del nostro paese ….
    e considerare l EURO
    COME MONETA STRANIERA.
    E DESAUTORARLO IN TOTO.
    fine.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: