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2011 – Deficit e debito pubblico in Italia. Ridurre deficit e debito pubblico – Spiegazione (2/3)

2011 – Deficit e debito pubblico in Italia. Ridurre deficit e debito pubblico – Spiegazione (2/3)

(Video registrato nel 2011 dopo il forte ampliamento dello spread tra i tassi sui titoli italiani e quelli tedeschi )

Le strategie per ridurre il deficit ( disavanzo ) pubblico e quindi il debito. La riduzione della spesa pubblica è difficile perché diminuendola si riducono i servizi erogati dallo stato ai cittadini.

Una maggiore efficienza e qualità della spesa permette però di ridurla a parità di risultati. Lo stesso accade se i dipendenti pubblici aumentano la loro produttività: stessa spesa per stipendi più e migliori servizi ai cittadini.

Anche un aumento delle entrate pubbliche attraverso l’aumento dei tributi riduce deficit e debito se i relativi introiti vengono usati per ripianarli o sono investiti in validi progetti di sviluppo economico. Tuttavia l’aumento della pressione fiscale induce alla mobilità fiscale internazionale contribuenti importanti come le grandi imprese e fa aumentare il carico fiscale per le classi medie e per i proprietari dei beni che non si possono spostare (patrimoniali su beni immobili).

Fondamentale il ruolo della lotta all’evasione per far pagare a tutti correttamente il costo dei servizi pubblici.

Sono possibili anche strategie di “riduzione delle tasse” al fine di spingere i consumi specialmente se dirette selettivamente verso settori, territori, fasce d’età, particolari.

19 commenti

  1. @marcobagut Con lo sciopero delle tasse tutti pagherebbero uguale, cioè niente e con ciò avremmo una assoluta giustizia fiscale. Ma non ci conviene perchè pagarci ciascuno la polizia privata, costruirci da soli le strade, pagarci i pompieri, i professori per i nostri figli ecc. sarebbe molto, molto, più costoso. Tutto quello che costa in meno pagandolo in tanti insieme, comprando all'ingrosso si potrebbe dire, è più conveniente farlo come stato e così in effetti accade dai tempi dei tempi.

  2. @Emanuele02011982 " i suoi soldi buttati al cesso" … trovare il padrone del cesso che sicuramente ci sta guadagnando a nostre spese !

  3. @TVscuola Intendevo come forma di protesta, non privatizzare i servizi pubblici. Solo cosi' saranno costretti a chiedere i soldi a chi le tasse non le ha mai pagate e a trovare un sistema piu' equo…Beh, almeno e' un'idea!

  4. @TVscuola Infatti!

  5. @marcobagut Un idea che comunque potrebbero praticare solo le imprese e non i lavoratori dipendenti dato che non sono loro a pagare le imposte dirette ma vengono sostituiti dai loro datori di lavoro. Ciò comporta purtroppo che molti non si rendano conto di quanto in realtà paghino e siano di conseguenza "tolleranti" con chi non fa scontrini.

  6. @TVscuola Gia' e' vero…

  7. A si??? A me sembra che tutto ciò offerto dallo stato e quindi in assenza di concorrenza ne permetta la lievitazione degli sprechi. La concorrenza abbassa i prezzi, il monopolio statale giustifica gli sprechi.

  8. "il monopolio statale giustifica gli sprechi" In generale quello che tu scrivi è vero. Il monopolio statale dovrebbere essere limitato ai casi in cui quello dei privati non sarebbe utile alla collettività. Ad esempio in presenza di monopoli e oligopoli privati, commercio di droghe e sostanze estremamente pericolose, difesa e sicurezza nazionale. Allo stato resterebbe comunque la potestà legislativa e regolamentare con cui tutelare i cittadini. In Italia comunque, i monopoli statali sono pochi.

  9. In Italia di monopoli statali ce ne sono eccome, e non si tratta solo dei mercati relativi ad istruzione, sanità, sicurezza e spesso trasporti, che comunque costituiscono una bella fetta di mercato guarda caso piena di sprechi, ma anche tutte le società parastatali sovvenzionate da anni, ed il cui monopolio è stato favorito proprio dall'aiuto statale che se non ci fosse stato sarebbero o più piccole o magari fallite come meritavano. E vogliam parlare delle licenze? Chi crea monopoli è lo stato.

  10. In verità non sono tutti veri e propri monopoli dal punto di vista strettamente giuridico, pensa alle scuole private, specialmente a quelle confessionali o alle cliniche private. Certo molti di quelli da te indicati sono monopoli di fatto se non di diritto. Ma questo fa parte delle prescrizioni della Costituzione Italiana del 1948 e per andare nella direzione da te auspicata bisognerebbe partire da una sua revisione. Grazie sempre della tua attenzione.

  11. salve vorrei aggiungere , che lei non parla minimamente della riserva frazionaria ( presiti bancari dalle banche commerciali 1973 agli stati ), con la quale il debito si moltiplica ed aumentara in eterno e sara sempre di +, nonchè che questi prestiti richiesti dagli stati europe con nuova immissione di moneta innalzano l'inflazione e rendono sempre piu poveri i cittadini della comunità, la classe media in sto paese e stata ridotta al terzo mondo , la tassazione in sto paese e del 70% 80%

  12. pro capite , il fatto che tutti dovrebbero pagare le tasse equamente, a parte che non risolverebbe minimamente il problema in termini economici , è solo una soluzione che viene a mente a chi non sa che pesci prendere, è una cosa ridicola , la ver aproblematica sono gli sprechi pubblici corrotti e non che avvengono da qui a 60 anni addietro che hanno bruciato le generazioni a venire , nonchè il sitema della massa monetaria stampata a piacimento da banche centrali e commerciali che inflazionano

  13. il denaro esistente rendendo tutti piu poveri, siamo tassati al 80% cosa altro deve tassare lo stato? il paese piu tassato del mondo , l'italia :), e cosa si osa dire?
    perseguitiamo chi non paga le tasse equamente :O , è una baggianata colossale , le grandi aziende fuggono dall' italia , i cittadini se potessero lo farebbero pure , anni di corruzione dilagante da chi tiene le redini e poi si ha pure il coraggio di scaricare la colpa sui piu deboli , le cose vanno dette tutte per bene

  14. senza prendere posizioni di favoritismi , qua se c'è qualcuno che dovrebbe pagar ein sto paese sono le banche, le chiese che prendono 6 miliardi l'anno da noi contribuenti e sopratutto i politici italiani ed europei e tutta quella gente che per interesse personale spalleggia i piu forti , il debito pubblico è una grande presa in giro per impoverire i popoli , ed in un sistema i cui servizi sono scarsi, inefficenti , pagare il 70% di tasse è un furto vero e proprio .

  15. non siamo nati per fare gli schiavi sociali delle banche o dei governi , lavorando e contribuendo ad una gestione inefficente , il solo diritto al voto non rende nemmeno il paese democratico , eleggimao sempre qualche padrone a cui siamo sottomessi, in leggi , in tasse o in altro , una soluzione al problema non c'è lho ancora ma per lo meno mi sto informando per vederci chiaro e se posso contribuire ad aprire gli okki a qualcun'altro ben venga , ognugno di noi puo essere artefice del cambiamento

  16. Giustamente la sanità e l'istruzione sono improduttive, per cui sono le prime a essere tagliate. Mah…

  17. ma chi è questo servo di regime???

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